Come Attivare il Contatore della Luce

Per attivare il contatore di luce e gasChiama lo 06.94.808.141   oppure usa il servizio di richiamata gratuita.

Stai traslocando in una nuova casa ma non sai qual è la situazione dei contatori? Allacciamento, subentro, voltura: cosa devi fare? Spesso si rischia di far confusione, quindi ti consigliamo di prendere in esame questa guida per riattivare le utenze di luce e gas il prima possibile senza perderti nei meandri della burocrazia.

Info attivazione

06 94 808 141

Una volta entrato nella nuova abitazione, la prima cosa da fare è verificare la presenza dei contatori di luce e gas:

  1. Subentro: contatore chiuso dal precedente inquilino
  2. Prima attivazione: contatore nuovo, mai attivato prima
  3. Allacciamento: contatore assente
  4. Chi è e cosa fa Terna

Quando va fatta la voltura? Se i contatori sono presenti e attivi, dovrai chiedere al precedente inquilino l’ultima bolletta di luce e gas per poter fare la voltura, cioè cambiare a tuo nome i contratti di fornitura. La voltura non prevede nessun intervento tecnico sul contatore né interruzione del servizio.

Contatore presente: subentro luce

Se il contatore è stato chiuso regolarmente tramite disdetta del precedente inquilino, dovrai procedere ad una riattivazione della fornitura. Il costo del subentro varia in base al fornitore, però solitamente la spesa è questa:

  • Servizio di maggior tutela: il costo si aggira sui 67€ più un eventuale deposito cauzionale
  • Mercato libero: vengono richiesti 27,03€ di oneri amministrativi, più una quota di servizio che di solito varia dai 20 ai 60€. Se sei interessato a riattivare un contatore dell'energia elettrica, contattaci allo 06.94.808.141 oppure usa il servizio di richiamata gratuita.

Se hai dubbi sul subentro di luce, ti consigliamo di vedere il nostro video:

Quanto tempo serve per attivare il contatore?

Una volta presentata la documentazione richiesta per l’attivazione del contatore della luce, il fornitore ha tempo al massimo 7 giorni lavorativi per il subentro: una volta accettata la tua richiesta, entro 2 giorni lavorativi deve inoltrare la domanda di attivazione al distributore locale; una volta ricevuta, questo avrà massimo 5 giorni lavorativi di tempo per attivarti l’energia elettrica.

Quando fare richiesta? Il nostro consiglio è quello di fare richiesta di subentro almeno 2 settimane prima di entrare nella nuova casa, così da evitare di dover rimanere al buio per qualche giorno.

Subentro luce: documenti necessari

Adesso che conosci i costi e le tempistiche, prepara tutti i documenti necessari per la richiesta e chiama il numero 06.94.808.141: un operatore saprà guidarti nella scelta della tariffa di luce e gas più vantaggiosa per te.

  1. Dati anagrafici della persona che vuole intestarsi l’utenza
  2. POD o numero cliente del contatore luce
  3. Indirizzo della casa in cui vanno attivati i contatori

Contatore nuovo: prima attivazione luce 

Questo capita spesso quando ci si trasferisce in una casa di nuova costruzione: quindi i contatori di luce e gas sono presenti, ma non sono mai stati attivati prima. Proprio come funziona per il subentro, anche per la prima attivazione sei libero di rivolgerti alla società che preferisci per affidare le utenze di luce e gas, contattando lo 06.94.808.141 .

Per entrambe le utenze, il costo a cui andrai incontro per la prima attivazione è lo stesso del subentro di luce: anche le tempistiche sono le stesse del subentro. Ricorda sempre che il contatore della luce verrà attivato da remoto.

Documenti per la prima attivazione luce

Per inoltrare la richiesta di attivazione di un contatore della luce, avrai bisogno della seguente documentazione:

  • Dati anagrafici dell’intestatario
  • Codice POD o numero utente del contatore
  • Indirizzo di fornitura
  • Potenza impegnata

Oltre a questi dati, vengono richiesti anche i dati catastali dell’immobile: al momento della richiesta di fornitura, dovrai comunicare il numero di concessione edilizia, che solitamente trovi sull’atto del rogito di acquisto.

Contatore non presente: allacciamento luce

Se sei appena arrivato nella nuova casa e il contatore non è mai stato presente finora, dovrai fare richiesta di allacciamento, cioè di connessione alla rete e posa di un nuovo contatore. Se vuoi solamente installare il contatore senza attivarlo, dovrai gestire la pratica con il distributore locale: se invece sei intenzionato anche ad attivare le utenze, puoi contattarci allo 06.94.808.141 per attivare l'offerta che preferisci.

Allaccio luce: costi, tempistiche e documenti

allaccio luce

I costi relativi all’allacciamento di luce sono i seguenti:

  • Quota distanza fino a 200 mt: 184,48€
  • Quota potenza di di 69,36 € per ogni kW di potenza del contatore
  • Quota fissa di 27,03 €
  • Costo di gestione della pratica che varia in base al gestore

Prima di tutto devi contattare il tuo fornitore di fiducia e richiedere un preventivo: questo, entro 20 giorni lavorativi, ti invierà un tecnico del distributore locale che effettuerà un sopralluogo e ti presenterà il preventivo gratuito, che sei libero di accettare o rifiutare. Se decidi accettare il preventivo, entro massimo 15 giorni lavorativi ti verrà posizionato e attivato il contatore della luce. Per inoltrare una richiesta di allaccio, dovrai presentare:

  1. Dati dell’intestatario
  2. Numero di concessione edilizia
  3. Potenza impegnata richiesta

L'allacciamento alla rete elettrica è compito del distributore locale, che gestisce l'ultimo tratto della rete in bassa tensione e i contatori, che sono di sua proprietà. In Italia il distributore principale è E-distribuzione, tuttavia ci sono altre società distributrici nei vari comuni.
Per la trasmissione di energia in alta tensione invece, la società che gestisce la rete si chiama Terna, vediamo nel dettaglio di cosa si occupa.

Chi è e cosa fa Terna?

Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. è un operatore che controlla la rete di trasmissione in Italia. Con oltre 74.000 km di linee elettriche in alta tensione è il primo operatore indipendente in Europa.
Tra le sue attività c'è la gestione del sistema elettrico, lo sviluppo e l'efficienza della rete e la trasmissione e dispacciamento dell'energia. Con il termine dispacciamento si intende il bilanciamento tra energia richiesta dalle utenze e quella prodotta dalle centrali. Il sistema elettrico deve sempre rimanere in equilibrio tra produzione e consumo, altrimenti si rischiano delle anomalie e dei disservizi sulla rete.

Un altro compito importante quanto delicato di Terna è quello di garantire la sicurezza del sistema elettrico, cercando di limitare interruzioni e guasti. Per prevenire disservizi Terna prepara un Piano di Difesa del Sistema Elettrico Nazionale, che viene approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico.
All'interno di questo piano è contenuto il PESSE, acronimo di Piano Emergenza Sicurezza Sistema Elettrico, che interessa più da vicino tutti noi, perché prevede un distacco programmato dell'elettricità.

PESSE: il Piano Salva Blackout di Terna

Soprannominato Piano Salva Blackout, il PESSE è stato emanato per prevenire un eventuale blackout incontrollato che causerebbe gravi disagi all'intera popolazione.

In caso di una situazione seria di mancanza di energia elettrica conviene sospendere l'elettricità in modo preventivo ad alcune utenze selezionate, piuttosto che rischiare un disservizio generale come un blackout.
Le disposizioni del PESSE, i soggetti coinvolti e le modalità di attuazione e di comunicazione ai clienti finali sono state definite appunto da Terna.
Il piano quindi mette in sicurezza la nostra rete nazionale dell'energia elettrica in caso di un evento imprevisto, se ad esempio la domanda di energia, supera l'offerta in quel momento disponibile.
Nessun allarmismo: la sospensione è una manovra di emergenza, che verrà attuata solamente in casi rarissimi.

Luce-Gas.it è l'unico comparatore dedicato interamente all'energia.

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